Don Carlo. Alla Scala in rosso per Giulia (ma porta male), sparuto “no fascismo” dopo l’inno. Poi musica, maestro

E' la scelta di alcune ospiti della Prima che hanno voluto sfatare la tradizione che vieta il rosso a teatro per mandare un messaggio Contro la violenza sulle donne

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Dicembre 2023 - 19:37
don carlo scala rosso

Foto Ansa

Alla Scala con un pensiero a Giulia Cecchettin e a Giulia Tramontano e a tutte le vittime del femminicidio.

Alla Scala in rosso per Giulia

E’ la scelta di alcune ospiti della Prima che hanno voluto sfatare la tradizione che vieta il rosso a teatro per mandare un messaggio Contro la violenza sulle donne.

Sabina Negri, drammaturga, ha indossato delle scarpe rosse e davanti al Piermarini tira fuori le chiavi dalla borsa per far rumore come chiesto dalla sorella di Giulia Cecchettin.

Mentre il chirurgo plastico Dvora Ancona si è fatta realizzare un abito rosso da Antonio Riva. Tra gli ospiti, anche una signora con un segno rosso sul viso.

La senatrice Liliana Segre è arrivata al teatro accompagnata dal sindaco Beppe Sala. “Sono una abbonata della Scala, sono partita dal loggione e questo è un bel punto da ricordare”: ha detto Segre. Al suo ingresso è partito un caloroso applauso.

“Mi aspetto una grande serata di musica”: è quanto ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa.

“Stasera mi aspetto bellezza”. Così Patti Smith al suo arrivo alla Prima della Scala. A chi le ha chiesto un commento sulla situazione politica la cantautrice ha risposto: “Sono qui per i bambini, non per la politica”.

“È una serata molto bella. Questa è la mia cultura, perché parla della storia di noi spagnoli. Sono molto felice, questa è la mia prima volta qui, sono davvero molto eccitato”. Così il regista spagnolo Pedro Almodóvar, arrivando alla Scala insieme all’attore Louis Garrel.

Grido isolato “No al fascismo” dopo l’inno

Si è sentito un grido isolato ‘No al fascismo’ alla Scala subito dopo l’inno di Mameli eseguito dall’orchestra del teatro diretta da Riccardo Chailly.