Tor Carbone/ La polizia ha l’identikit dello stupratore. Un testimone: “L’ho visto in faccia”

Pubblicato il 7 Luglio 2009 12:01 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2009 12:01

Capelli scuri, viso paffuto, alto circa 1 metro e 75 e di età intorno ai 35 anni. La polizia, in base alle segnalazione, ha tracciato un identikit dello stupratore che il 3 luglio ha violentato una studentessa di 21 anni a Tor Carbone e che sarebbe responsabile di alcune violenze sessuali in altre zone di Roma.

La polizia cerca dettagli che possano ricondurre al nome di questo violentatore seriale, ormai quasi certi che viva in una zona attigua alla Montagnola, non distante proprio da Tor Carbone. Tante le segnalazioni e le testimonianze che in questi giorni arrivano agli inquirenti. L’ultima risale a sabato scorso, quando un uomo è stato notato mentre si accucciava dietro alcune macchine in prossimità di un garage. Le zone scelte dal maniaco sono sempre periferiche, vicino agli svincoli del Grande raccordo anulare, probabilmente per garantirsi una rapida via di fuga.

Intanto la testimonianza di un abitante di Tor Carbone permette di conoscere nuovi particolari del maniaco. L’uomo ha raccontato agli investigatori di aver visto un signore appostarsi vicino al garage della sua abitazione, una sera di fine maggio. «Ero in balcone a prendere una boccata d’aria – raccontato intervistato dal Messaggero – ho visto un uomo correre verso il garage di una delle palazzine di fronte alla mia». Una macchina, con una ragazza alla guida, era appena entrata per parcheggiare l’auto. Qualche secondo e poi le grida della donna, che mettono in fuga il maniaco. E’ a volto scoperto e l’uomo sul balcone lo guarda negli occhi «Era stempiato, con i capelli scuri ai lati, il viso paffutello, vestito con un paio di jeans, una felpa nera col cappuccio e un marsupio. Correva zoppicando», racconta. Quel giorno la vittima era riuscita a mettere in fuga l’aggressore, ma il copione della tentata violenza è lo stesso che si sarebbe ripetuto giorni più tardi negli stupri alla Bufalotta e a Tor Carbone.