In India l’ospedale dove ti operano al cuore gratis: il Narayana miracolo sanitario ed economico

Pubblicato il 25 Agosto 2009 15:50 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2009 16:07

È da un secolo che i chirurghi sanno come mettere mano al cuore dei pazienti in sala operatoria, ma oggi solo l’0tto per cento della popolazione mondiale ha un reddito per permettersi e pagarsi un’operazione al muscolo cardiaco. Nel mondo, in India, c’è un ospedale, il Narayana di Bangalore, dove l’intervento è gratuito. Gratuito per chi non può pagare, a pagamento per i ricchi. Non è beneficenza, è organizzazione, scelta sanitaria ma anche imprenditoriale.

Al Narayana un’operazione al cuore costa 1500 euro, negli Usa il prezzo è di quarantamila. L’anno scorso su seimila cardiopatici operati solo 1200 hanno pagato il prezzo pieno. Costa poco perché vale poco? No, il tasso di riuscita degli interventi è del 95 per cento. Come e più che negli ospedali d’Europa e d’America. Trenta operazioni al giorni, su e per pazienti di venti nazionalità. E un bilancio in attivo per il Narayana con un fatturato di quattro milioni di euro.

Come fanno? Applicano la logica e i metodi della grande distribuzione: ad esempio fanno duemila analisi del sangue al giorno contro le decine o centinaia di altri ospedali e così ottengono economie di scala, cioè non comprano i macchinari ma li usamo con le aziende fornitrici che incassano un tanto ad esame. E spendono relativamente poco per il personale vincolato a criteri di spietata efficienza. E puntano al mercato europeo: già milioni di occidentali praticano una sorta di “turismo medico” in India e la relativa domanda è valutata in due miliardi di euro nei prossimi anni.