Obama: Kiev, Nato resta aperta. Confini non li decide la pistola

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 settembre 2014 16:45 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2014 17:04
Ucraina, Obama: "I confini non si ridisegnano con la pistola"

Ucraina, Obama: “I confini non si ridisegnano con la pistola”

ROMA – Barack Obama, nel giorno nel vertice Nato in Galles, avverte la Russia: I “confini non possono essere ridisegnati dalla canna di una pistola”. E aggiunge che la Nato resta aperta all‘ingresso di nuovi Stati membri, intendendo che se l’Ucraina dovesse entrare nell’alleanza atlantica il peso e le proporzioni del conflitto cambierebbero nettamente. Prima di andare in Galles il presidente americano ha visitato l’Estonia, ovvero uno dei Paesi baltici che più da vicino avvertono la minaccia della crisi ucraina.“Non accetteremo nessuna occupazione russa in nessuna parte dell’Ucraina”. L’affare ucraino è al centro del vertice Nato: già da giorni truppe dell’alleanza (anche italiane) sono impegnate per esercitazioni proprio nei paesi baltici, Estonia, Lettonia e Lituania.

Obama è stato ancora più chiaro: “La Russia ha destabilizzato l’est dell’Ucraina con un attacco sfrontato all’integrità territoriale di quel Paese e alla sovranità e all’indipendenza di una nazione europea. E noi – ha detto Obama – non accetteremo mai un’occupazione da parte della Russia e un’annessione illegale della Crimea o di altre parti dell’Ucraina”. “La Nato difenderà sempre tutti i suoi Stati membri e i suoi alleati, compresi i Paesi baltici”, ha poi concluso Obama.