Il “Don Carlo” di Verdi inaugura la stagione della Scala con cinque voci potenti: nomi e ruoli

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 6 Dicembre 2023 - 17:04| Aggiornato il 9 Dicembre 2023
don carlo

Foto Ansa

Ecco le cinque voci più attese, sono le chiavi del Don Carlo. Le due soprano interpretano regalità e grinta appassionata. Gran pubblico al Teatro della Scala per l’inaugurazione di una stagione lirica stellare che si apre con un capolavoro di Giuseppe Verdi (giovedì 7 dicembre ore 18 diretta Rai1 ).

IL RUOLO DECISIVO DELE VOCI PIÙ POTENTI

ANNA PETREBKO (Elisabetta) – Il soprano russo (naturalizzato austriaco, di origini cosacche, casa a Manhattan) è una star mondiale. Ha interpretato tutti i personaggi Verdi ai da Abigaille (Nabucco) a Violetta Valery (La traviata). Il ruolo di Elisabetta di Valois gli appartiene alla perfezione; tre anni fa ha esordito nel mitico teatro Bolscioi di Mosca proprio nel Don Carlo. Oggi ha fama mondiale. Perfetta nei panni della figlia  del re di Francia e sposa di re Filippo.

FRANCESCO MELI (Carlo) –  Il tenore genovese è il protagonista del Don Carlo, personaggio storico e letterario(Otway, Vittorio Alfieri,  Friedrich Schiller). Ha debuttato alla Scala a 23 anni con Muti. Ha lavorato con i più granì direttori d’orchestra. Alla. Scala ha già inaugurato una stagione (2021/2022, Mcbeth); direttore Chailly,  nel cast con PETREBKO e Luca Salsi. Una garanzia.

LUCA SALSI (Rodrigo) – Il baritono parmense ha cantato in tutti i più celebri teatri del mondo, dal Metropolitan di New York al Liceu di Barcellona. Baritono tipicamente verdiano, ovunque fa centro manifestando potenza, tecnico, esuberanza, sicurezza.l. È un perfetto Rodrigo, marchese di Posa, l’elemento vivo della scena, il portatore d’elasticità positività in un mondo oppressò dal senso incombente della morte,del disfacimento, del grigio della rinuncia.

MICHELE PERTUSI (Filippo) – Altro parmigiano alla Scala. È un basso tra i più quotati al Mondo, allievo di Carlo Bergonzi e Rodolfo Celletti. Ha già cantato alla Scala con quattro grandi maestri: Solti, Riccardo Muti, Daniel Barenboim, Zubi Mehta. Ha ricoperto tutti i ruoli verdiani da Attila a Sparafucile (Rigoletto). Nel Don Carlo è Filippo re di Spagna e padre di Carlo.

ELINA GARANCA (Principessa d’Eboli) – Il mezzosoprano lettone è nata a Riga da una famiglia di musicisti. Suo padre è stato un Valente direttore di coro e sua madre Anita una eccellente cantante di lieder. Ha già cantato a fianco di Meli diretta dal maestro Chally. Di Verdi ha già ricoperto i ruoli di Amneris (Aida), Meg Page ( Falstaff), Maddalena ( Rigoletto). Nel Don Carlo ricopre il ruolo della principessa d’Eboli, che fra i paggi e le dame di corte della regina e canta una canzone saracena propizia all’amore. Grande pezzo di bravura per il mezzosoprano. Perfetta quando si trasforma in una “ Tigre al cor ferita “.