Sicilia bloccata dal covid, untore l’autista del Ragioniere, casta in allarme: ma Micciché poteva risparmiarsela

di Antonella Del Sordo
Pubblicato il 27 Marzo 2021 11:54 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2021 11:54
Sicilia bloccata dal covid, untore l'autista del Ragioniere, casta in allarme: ma Micciché poteva risparmiarsela

Sicilia bloccata dal covid, untore l’autista del Ragioniere, casta in allarme: ma Micciché poteva risparmiarsela

Sicilia bloccata, il covid colpisce l’autista del ragioniere generale della Regione. E si scioglie l’assemblea, mentre si lavora sulla finanziaria.
Monta il caso dei vaccini: la casta dopo i poveri.
 
A leggere l’Ansa, c’è da rimanere interdetti. Non tanto per la notizia in sé, ma per le dichiarazioni. O meglio (anzi peggio) ancora per la forma e il contenuto di quelle affermazioni. 
“Quando ho detto che bisognava fare i vaccini ai deputati proprio perché stavamo per affrontare la manovra finanziaria mi hanno preso per il culo. Ma era matematico che accadesse”.

“Noi siamo la casta. Prima ci sono i poveri, gli avvocati, i magistrati. E noi? Noi siamo la casta di m. Ma io rischio la vita”.

Termina così, l’Ansa battuta alle 20.36 del 26 Marzo 2021 che diffonde la notizia del caso covid che ha costretto il presidente dell’assemblea regionale, Gianfranco Micciché, a chiudere immediatamente la seduta parlamentare e mandare tutti a casa.
Il parlamento, da quanto si legge dalla fonte Ansa, era infatti riunito da una decina di giorni in modo consecutivo per l’esame della manovra finanziaria.

Alla notizia del caso covid, il presidente si sarebbe visto costretto a sciogliere i lavori. In quanto l’ammalato sarebbe stato in contatto con il ragioniere generale che a sua volta sarebbe venuto a contatto con più persone all’Ars negli ultimi giorni.

Sicilia, il lamento della casta

E quelle, sopra riportate, sono proprio le dichiarazioni del presidente Micciché. ll presidente, sarebbe “sbottato”, urlando che era prevedibile e inevitabile che prima o poi qualcuno si ammalasse, non essendosi vaccinati prima della finanziaria. Parole sicuramente discutibili – nella forma e nel contenuto – per un uomo nel suo ruolo.

Sono certa che il presidente volesse sostenere, a modo suo, che vaccinarsi per primi, in considerazione del ruolo e del lavoro che i parlamentari svolgono, non sarebbe stato un privilegio ma una necessità.

Ma la frase, così come riportata, è nata sicuramente infelice. Di quelle che finiscono nella top ten delle classifiche di “Striscia la notizia”.  Come se i poveri fossero un target a parte, al pari degli Over 70, dei docenti, delle forze dell’ordine e dei vulnerabili (gli unici 4 target, ad oggi, autorizzati a 
ricevere il vaccino in Sicilia) .  

L’Ansa poi, a tutela della privacy, non fa nomi, ma fa ruoli…e l’autista diventa l’ untore

Ad avere contratto il virus è stato l’autista del ragioniere generale della Regione. Il problema, ha spiegato Micciché, è che il ragioniere generale ha partecipato alle riunioni con i deputati della commissione Bilancio dell’Ars che ha esaminato la manovra prima dell’approdo in aula. Il ragioniere generale ha già fatto il tampone, aspetta l’esito previsto per martedì”