M5s, acque agitate, Grillo sta stufando con il la sua propaganda pro Cina, i suoi deputati lo accusano

M5S, acque agitate, Grillo sta stufando con il la sua propaganda pro Cina, i suoi deputati lo accusano: becca 300mila euro per perorare la causa Cinquestelle, non per osannare Pechino

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 10 Settembre 2023 - 06:56 OLTRE 6 MESI FA
M5S, acque agitate, Grillo sta stufando con il la sua propaganda pro Cina, i suoi deputati lo accusano: becca 300mila euro per perorare la causa Cinquestelle, non per osannare Pechino

M5S, acque agitate, Grillo sta stufando con il la sua propaganda pro Cina, i suoi deputati lo accusano: becca 300mila euro per perorare la causa Cinquestelle, non per osannare Pechino

M5s, acque agitate (eufemismo ):  Grillo sta stufando. Molti non lo reggono più. Il guru esagera. Monta l’accusa.
Eccola, senza tanti giri di parole : “Conte gli dà 300mila euro all’anno per perorare la causa pentastellata dal suo blog e lui che fa? Continua a fare il cinese. Continua a decantare il Dragone. È troppo”.
La goccia che ha fatto tracimare il vaso è di mercoledì scorso(6 settembre) quando l’Elevato ha pubblicato un video, realizzato con l’intelligenza artificiale, in cui un suo clone virtuale, insaccato in una camicia a fiori, mitragliava frasi in mandarino.
Chiaro e inquietante  il suo messaggio: ”Stiamo assistendo ad uno spostamento di pensiero pazzesco. La robotica, l’intelligenza artificiale, la velocità della tecnologia stanno cambiando ogni cosa intorno a noi. Cambierà tutto quello che viene trasportato, sarà designato in un luogo, trasmesso vicino al cliente, stampato da lui stesso, e creato con l’ i phone .
“E la Cina è al centro di tutta questa rivoluzione. Non possiamo far finta di niente”.

ELOGIO DI PECHINO 

Il comico, fondatore del M5S, continua ad elencare i principali progressi economici raggiunti da Pechino negli ultimi anni. Fino a raccontare quale è stata la sua proposta all’ambasciatore Jia Guide: ”Io, che sono l’ultima ruota del carro, sono stato invitato dall’ambasciatore cinese perché voleva sapere cosa pensassi della Cina. E così anch’io,  da buon genovese, gli ho chiesto di investire nel basilico genovese perché auspico in un accordo che veda “La Via della Seta” congiungersi con “ La Via del Basilico”, sarebbe fantastico”.
Il video messaggio in cinese è planato sui Cinquestelle come un tornado. Il video, manco a dirlo, è diventato virale.

LA VISIONE DEL GRILLO

Nel mondo girano 500 milioni di container e una nave container inquina come 50 milioni di auto in un anno. La Cina è da sempre raccontata come il maggior produttore di gas serra al mondo, ma il 40% delle emissioni cinesi e’ imputabile a produzioni di beni esportati specialmente verso Europa e Stati Uniti. Dunque emissioni di fabbriche occidentali.”
E prosegue nel suo video messaggio:  ”Sono le 90 aziende private che sono responsabili di 2/3 delle emissioni dei gas serra: Chevron, Shell, BP, Walmart, Ikea. E noi continuiamo a fare negoziazioni sul clima con gli Stati che si basano sulle emissioni di ciascuno Stato e non sulla distribuzione di tecnologia ad alta efficienza. Il mondo è diventato grossolanamente diviso tra coloro che sono sporchi e coloro che sono puliti.”

M5s: UNA PROPAGANDA SMACCATA

Il guru insiste a propagandare i progressi della Cina, tra piaggeria e ironia. Arriva a dire che sono stati i cinesi, non gli inglesi,ad inventare il football. Gianni Brera si rivolta nella tomba. E poi l’Elevato si genuflette:” Il presidente Xi Jinping ha visitato 50 nazioni per investimenti, ha investito 600 milioni di dollari nel Pireo che è diventato la nuova porta del mondo, e oggi il porto vale oltre 1 miliardo.
Negli ultimi 15 anni la Cina ha contribuito in media al 30% della crescita del Pil globale, tre volte superiore a quello degli Stati Uniti.” Tutto ciò ha mandato in tilt (altro eufemismo) buona parte dei suoi deputati.