Barbie Madonna, l’ira dei vescovi: “Religione non è di plastica”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2014 15:15 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2014 15:20
Barbie Madonna, l'ira dei vescovi: "Religione non è di plastica"

Barbie Madonna, l’ira dei vescovi: “Religione non è di plastica”

ROMA – “La religione non è di plastica”. Così tuona un editoriale della Sir, l’agenzia dei vescovi, contro la collezione blasfema di Barbie Madonna e altri personaggi religiosi realizzata da due artisti argentini, Pool Paolini e Marianela Perelli. Le opere, non ancora in commercio, si possono al momento ammirare sulla pagina Facebook dei due artisti. Ma l’audace iniziativa, come era prevedibile, ha suscitato non poca indignazione all’interno della comunità cristiana.

Nel prendere le distanze dalle bambole blasfeme, i vescovi precisano:

Qualcuno – riflette l’agenzia Sir – potrebbe pensare che l’ufficio marketing del Vaticano sia impazzito e abbia avviato un restyling un po’ audace della produzione figurativa cultuale, ma la verità è che la versione religiosa dei due manichini mignon è ufficialmente la provocazione di due artisti argentini”. 

La Sir si appella alla mancanza di sensibilità, la stessa mostrata ad esempio per i musulmani, ma non per i cristiani.

“In base a quale discrezione e attenzione la Madonna sì e Maometto no?”,

E una preghiera ai genitori:

“Invitiamo i genitori a lavorarci su fin d’ora, a spiegare ai figli perché una bambola non sempre è un omaggio, per decostruirne il ruolo fittizio e ricostruire la catechesi vera. Prima che si comincino a vendere anche la Chiesa apribile completa di accessori o che qualche buontempone si inventi profeta della madonna Barbie”.

Ma non sono solo madonne: dei 33 esemplari che compongono la collezione “Barbie, The Plastic Religion”, Barbie e Ken vestono i panni di numerosi personaggi  della religione cristiana, cattolica e buddhista.

“Per ampliare l’offerta – scrivono ironici i vescovi – ed essere certi di non trascurare alcuna possibilità di vestizione (come se si trattasse di una questione folkloristica), i panni vestiti dalla pupattola sono, di volta in volta, quelli di santa Giovanna D’Arco, della Vergine di Lujßn o di Maria Maddalena, della Vergine di Lourdes e pure di quella di Fatima, con i tre pastorelli a corredo”.