Terni, baby prostitute per bracciali e gratta e vinci gestite dalla madre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2014 18:57 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2014 19:01
Terni, baby prostitute per bracciali e gratta e vinci gestite dalla madre

Terni, baby prostitute per bracciali e gratta e vinci gestite dalla madre

TERNI – Prostitute adolescenti in cambio di ricariche del telefono, bracciali e gratta e vinci. E gestite dalla madre di una di loro. Gli incontri, hanno scoperto gli investigatori di Terni, avvenivano in diverse case tra Terni e Spoleto, o in alcuni alberghi della zona. Ad organizzare le “sessioni” alle tre ragazze, di 14, 15 e 17 anni, tutte dell’est d’Europa, erano la madre di una di loro, di 47 anni, un imprenditore albanese residente ad Acquasparta di 27 anni, e due impiegati spoletini di 66 e 51 anni, tutti raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con le accuse di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile.

Per tre presunti clienti di Terni di 78, 70 e 66 anni il giudice ha invece disposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle ragazze. A loro viene contestata l’induzione alla prostituzione.

L’indagine ha preso il via nel novembre scorso dopo la denuncia di scomparsa di una delle studentesse da parte dei genitori. Tramite pedinamenti, foto, registrazioni e intercettazioni i carabinieri hanno quindi scoperto che la giovane e le sue due amiche (che frequentano diversi istituti superiori ternani) andavano, con i mezzi pubblici o accompagnate dai presunti sfruttatori, nelle case dei clienti o in albergo.

Le tre avrebbero spesso pattuito con i clienti un numero di prestazioni mensili, ricevendo una sorta di stipendio, fino a circa 500 euro. La clientela, dai 50 anni in su, sarebbe stata formata da una quindicina di persone “selezionate” dai quattro arrestati tramite il passaparola e poi scelte dalle stesse ragazze. Secondo gli investigatori gran parte dei clienti era a conoscenza della loro giovane età.