Migranti, Conte: “Solidarietà Ue diventa realtà”. Ma Praga lo gela: “Questo approccio è la strada per l’inferno”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2018 16:18 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2018 11:59
Migranti, Conte: "Solidarietà Ue diventa realtà". Ma Praga lo gela: "Questo approccio è la strada per l'inferno"

Migranti, Conte: “Solidarietà Ue diventa realtà”. Ma Praga lo gela: “Questo approccio è la strada per l’inferno” (Foto Ansa)

ROMA – Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non fa in tempo ad esultare per la decisione della Germania di accogliere, dopo Francia e Malta, 50 dei 450 migranti al largo della Sicilia, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che dalla Repubblica Ceca arriva l’altolà del premier Andrej Babis.

“Ho ricevuto la lettera del premier italiano Conte in cui chiede all’Unione europea di occuparsi di una parte delle 450 persone ora in mare. Un tale approccio è la strada per l’inferno”, ha scritto su Twitter il premier della Repubblica Ceca, uno dei Paesi del gruppo di Visegrad, da sempre contrari alla redistribuzione delle persone migranti. “Il nostro Paese – ha aggiunto Babis – non riceverà alcun migrante. L’unica soluzione alla crisi migratoria è il modello australiano, cioè non fare sbarcare i migranti in Europa”.

Poco prima Conte aveva esultato per la decisione di Berlino, definendola “un successo”: “Dopo i 100 migranti di cui si sono fatte carico ieri sera Francia e Malta, oggi anche la Germania ha acconsentito a prenderne altri 50. Questa è la solidarietà e la responsabilità che abbiamo sempre chiesto all’Europa e che ora, dopo i risultati ottenuti all’ultimo Consiglio europeo, stanno cominciando a diventare realtà”,  aveva scritto su Facebook il presidente del Consiglio. “Continuiamo su questa strada, con fermezza e nel rispetto dei diritti umani. Finalmente l’Italia è ascoltata”, aveva aggiunto. Poco dopo la gelata da Praga.

Intanto, nell’attesa di uno sblocco della situazione, saranno consegnati viveri e bevande sufficienti per almeno altre 24 ore alle navi della guardia di finanza e di Frontex fermi al largo di Pozzallo. Sulla Protector del dispositivo Frontex e sul pattugliatore Monte Sperone delle Fiamme gialle saranno portati anche omogeneizzati, latte e succhi di frutta, per i bambini, e mascherine e vestiti per eventuali necessità. A organizzare la consegna sarà il Comune di Pozzallo, col coordinamento della Prefettura di Ragusa. Non è prevista al momento alcuna fornitura di farmaci, di cui le navi militari sono dotate.