Riforma elettorale, Aldo Bozzi: “Una vergogna questa legge. Un super Porcellum”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2014 9:53 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2014 9:53
aldo bozzi

Aldo Bozzi

ROMA – “Questa legge è una vergogna. Una presa in giro per gli italiani”. L’avvocato Aldo Bozzi è diventato famoso per aver ammazzato il Porcellum. Grazie alla sua tenacia (e ai suoi ricorsi) la vecchia legge elettorale è arrivata fino al tavolo della Corte Costituzionale, dove è stata bocciata.

L’intervista su La Stampa a cura di Marco Bresolin:

Avvocato, la coalizione vincente avrà un bonus del 18%. Crede sia «congruo»?

«Assolutamente no. Un premio così grande mi sembra eccessivo, produrrà una distorsione del voto».

Però, a differenza del Porcellum, con questa legge scatterà solo se una coalizione supera il 35%.

«E quella vi sembra una soglia ragionevole? Un partito prende il 35% di voti e il premio gliene regala un ulteriore 18%? Più della metà? Ma stiamo scherzando? Questa legge è una vergogna. Lo ripeto: una ver-go-gna. E vogliamo parlare dell’assenza di preferenze?».

Renzi dice che con i collegi piccoli i candidati saranno riconoscibili.

«Ma l’elettore non potrà scegliere. I nomi li decideranno i partiti».

Nelle sue motivazioni, la Corte sembrava aprire ai listini bloccati, purché corte….

«E chi l’ha detto? Dove sta scritto? La Corte non dice assolutamente che le liste bloccate “vanno bene se sono corte”».

Parla di «effettiva conoscibilità» degli eletti.

«Il cittadino deve poter scegliere, anche se i nomi in lista sono pochi. Sapete cosa vi dico? Che questa legge è ancora peggio del Porcellum. È un superPorcellum» (…)