Cancro alla tiroide, ecco i sintomi del killer silenzioso che colpisce 1 persona su 20

Cancro alla tiroide, ecco i sintomi del killer silenzioso che colpisce 1 persona su 20, ma richiede oltre 4 anni per essere diagnosticato

di Maria Vittoria Prest
Pubblicato il 11 Giugno 2023 - 17:55 OLTRE 6 MESI FA
Cancro alla tiroide, ecco i sintomi del killer silenzioso che colpisce 1 persona su 20,

Cancro alla tiroide, ecco i sintomi del killer silenzioso che colpisce 1 persona su 20,

Cancro alla tiroide, ecco i sintomi (secondo il Servizio sanitario pubblico inglese) del killer silenzioso che colpisce 1 persona su 20, ma che richiede oltre 4 anni per essere diagnosticato.

Il cancro alla tiroide è difficile da diagnosticare perché i sintomi possono ingannare e far pensare ad altre patologie. Nel Regno Unito si stima che colpisca una persona su 20.

Accademici dell’Università di Aberdeen, in collaborazione con alcune importanti associazioni di beneficenza che operano nel settore, hanno pubblicato un nuovo studio dal quale emerge che occorrano in media 4,5 anni prima che venga diagnosticata una patologia tiroidea. Sono stati presi in considerazione quasi 1200 pazienti e per due terzi di questi solo un peggioramento dei sintomi ha condotto ad una giusta diagnosi.

La tiroide è una piccola ghiandola davanti alla trachea che produce ormoni fondamentali per regolare il metabolismo e sovrintende al processo di trasformazione del cibo in energia. Questi ormoni, chiamati triiodotironina (T3) e tiroxina (T4), possono interagire anche con la frequenza cardiaca e la temperatura corporea. Se prodotti in numero eccessivo o insufficiente causano problemi di diversa gravità e richiedono un trattamento medico.

Una tiroide poco attiva può determinare:

  • stanchezza
  • aumento di peso
  • depressione
  • sensibilità al freddo
  • pelle e capelli secchi
  • dolori muscolari

Al contrario, una tiroide iperattiva può causare:

  • nervosismo
  • ansia, irritabilità e sbalzi d’umore
  • difficoltà a dormire
  • stanchezza e debolezza persistenti
  • sensibilità al calore
  • gonfiore del collo dovuto ad un ingrossamento della tiroide (gozzo)
  • frequenza cardiaca irregolare e/o insolitamente veloce (palpitazioni)
  • contrazioni o tremori
  • perdita di peso

La prevenzione è fondamentale e quando si ha il dubbio che qualcosa non vada l’unico modo per scoprire se è la tiroide a provocare questi malesseri è sottoporsi ad un test di funzionalità tiroidea che, attraverso l’analisi di un campione di sangue, consentirà di misurare i livelli ormonali.

Il trattamento di un problema alla tiroide prevede solitamente l’assunzione di farmaci.