Calciopoli/ Moggi torna a parlare: “Io solo un capro espiatorio, ero un guardiano. Bologna? Tutto falso e costruito”

Pubblicato il 8 Luglio 2009 18:46 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2009 18:46

Luciano Moggi torna a parlare, lo ha fatto dai microfoni di Radio Padania, dopo che i giornalisti dell’emittente lo avevano paragonato a Bettino Craxi e Giulio Andreotti come figura di capro espiatorio.

Luciano Moggi ha confermato le posizioni degli opinionisti e ha dichiarato di sentirsi ancora oggi preso di mira: «C’è una la volontà precisa di colpirmi – ha detto Moggi a Radio Padania – Il Bologna? È tutto falso, hanno fabbricato tutto. Fa comodo a tutti che ci siano delle persone, in questo caso nel mondo del calcio, che ricoprano il ruolo di capro espiatorio. È dimostrato anche dalle sentenze di Calciopoli: ad altri le condanne sono state abbonate. Quel processo dimostrerà che io non ero altro che un guardiano, altro che associazione a delinquere. Io cercavo solo di sapere, lo si leggerà nelle intercettazioni».