Lazio in finale di Coppa Italia, Milan battuto dal gol di Correa

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 24 Aprile 2019 22:04 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2019 0:12
Lazio in finale di Coppa Italia, Milan battuto dal gol di Correa

Lazio in finale di Coppa Italia, Milan battuto dal gol di Correa (foto Ansa)

MILANO – Ritorno delle semifinali di Coppa Italia, Milan-Lazio 0-1, gol: Correa al 57′ (la gara di andata è terminata sul punteggio di 0-0).

La Lazio ha vinto 1-0 a San Siro e ha conquistato la decima finale di Coppa Italia della sua storia. La partita è stata decisa da un gol segnato da Correa su assist di Ciro Immobile al 57′. Se prima della partita alcuni tifosi della Lazio si erano macchiati di gesti negativi come lo striscione pro Mussolini a piazzale Loreto o i cori razzisti nei confronti di Bakayoko, in campo la squadra biancoceleste ha dato spettacolo e ha meritato la qualificazione alla finalissima di Coppa Italia. Prima del gol decisivo di Correa, la Lazio ha sfiorato la rete del vantaggio a più riprese e non l’ha trovata prima solamente per grandi parata di Pepe Reina. La Lazio sfiderà in finale la vincente di Atalanta-Fiorentina (la gara di andata disputata a Firenze è terminata sul risultato di 3-3).

Il Milan non è mai entrato in partita e ha subito il gioco e l’atletismo della Lazio per tutto l’arco del match. Adesso i rossoneri, che hanno chiuso la stagione senza trofei, sono obbligati a conservare il quarto posto in classifica che è l’ultimo utile per partecipare alla prossima Champions League. La qualificazione alla massima competizione europea per club è l’ultimo obiettivo rimasto ai rossoneri e Gattuso deve cercare di raggiungerlo a tutti i costi se vuole salvare la panchina

Milan-Lazio 0-1, la cronaca della partita: gol decisivo di Correa. 

Prima della partita, alcuni tifosi della Lazio hanno intonato dei cori razzisti nei confronti del centrocampista del Milan Bakayoko. Al 6′, Luis Alberto ha cercato il gol direttamente da calcio di punizione ma la sua conclusione a rete era centrale e Pepe Reina l’ha bloccata senza alcun problema. Continua il periodo negativo di Sergej Milinkovic Savic, dopo l’espulsione contro il Chievo Verona, ecco l’infortunio al 13′ di Milan-Lazio. Milinkovic Savic si è fatto male sia alla caviglia che al ginocchio ed al momento del suo rientro in panchina è scoppiato in lacrime. Al suo posto è entrato in campo Marco Parolo. 

Al 26′, Calabria ha provato a rompere l’equilibrio in campo con un gran sinistro da fuori area di rigore ma la sua conclusione a rete è stata deviata in calcio d’angolo da Thomas Strakosha con una parata non semplice. Grande colpo di reni per il portiere albanese.

Un altro infortunio, questa volta per il Milan. Davide Calabria esce al 38′ ed al suo posto entra in campo Andrea Conti. Non cambia nulla dal punto di vista tattico, esce un esterno e ne entra un altro con caratteristiche identiche. Al 42′, Suso ha controllato una conclusione sbagliata da Bakayoko e ha avuto la possibilità di calciare con il suo sinistro da ottima posizione ma non ha inquadrato lo specchio della porta difesa da Strakosha.

Al 46′, Bastos ha vinto un rimpallo nell’area di rigore del Milan e ha calciato con il destro, la sua conclusione non ha trovato la porta difesa da Reina ma è uscita di un soffio. Al 47′, Correa è stato messo in porta da un tocco geniale di Ciro Immobile ma il suo tiro è terminato sul corpo di Pepe Reina che è uscito sui suoi piedi a valanga. Il primo tempo è terminato sul punteggio di Milan-Lazio 0-0.

Al 50′, Pepe Reina ha deviato in calcio d’angolo un destro a giro molto angolato scagliato da Lucas Leiva. Al 55′, Correa ha superato in dribbling Musacchio e ha cercato il gol con un destro a giro non molto angolato che è stato parato con i pugni da Pepe Reina. Al 57′, dopo alcuni minuti di supremazia territoriale, la Lazio è passata in vantaggio con il gol di Correa su assist di Ciro Immobile. L’attaccante argentino ha segnato sotto le gambe di Reina con una conclusione rasoterra. 

Al 63′, Gattuso tenta la carta della disperazione e leva un difensore, Caldara, per inserire una prima punta come Cutrone. Al 72′, Cutrone ha cercato Piatek con un tiro cross ma il bomber polacco non è  riuscito a deviare in porta il suo invito. Al 73′, un esausto Correa ha lasciato il posto a Felipe Caicedo, autore dell’unico gol nella sconfitta interna contro il Chievo Verona. Al 75′, il gol di testa di Patrick Cutrone su cross di Suso è stato annullato per fuorigioco

Al 77′, Caicedo dribbla Pepe Reina e finisce a terra perché si trovava in posizione piuttosto defilata. L’arbitro Mazzoleni lo ha ammonito per simulazione. E’ finita, la Lazio ha battuto il Milan e si è qualificata per la finale di Coppa Italia. 

Milan-Lazio, le scelte di Rino Gattuso e Simone Inzaghi. 

Rino Gattuso ha deciso di cambiare modulo per la semifinale di ritorno di Coppa Italia schierando il Milan con un 3-4-3. Tra i pali, fiducia a Pepe Reina che sta ben figurando dopo che è entrato in campo al posto dell’infortunato Gigio Donnarumma. Difesa a tre dove la sorpresa è il rientro di Caldara al fianco di Alessio Romagnoli e Mateo Musacchio. 

Centrocampo a quattro con Calabria e Laxalt sulle corsie esterne e Kessie e Bakayoko in mezzo al campo. Tridente con Suso e Castillejo ai lati di Piatek. 

La Lazio di Simone Inzaghi risponde con un 3-5-2. Tra i pali, fiducia a Thomas Strakosha nonostante gli errori contro il Chievo Verona. Difesa a tre con i titolarissimi Bastos, Luiz Felipe Ramos e Francesco Acerbi.

Centrocampo a cinque con Lulic e Romulo sugli esterni, Lucas Leiva e Sergej Milinkovic Savic in mezzo al campo e Luis Alberto dietro le punte. Coppia d’attacco composta dal centravanti Ciro Immobile e dalla seconda punta Correa. 

FORMAZIONI UFFICIALI della semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Milan e Lazio.

MILAN (3-4-3): Reina; Musacchio, Caldara, Romagnoli; Calabria, Kessie, Bakayoko, Laxalt; Suso, Piatek, Castillejo. Allenatore: Gattuso.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Acerbi; Romulo, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. Allenatore: S.Inzaghi.

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.