Sky vuole tornare al “faccia a faccia” tra leader, Carelli: “Puntiamo a un Berlusconi-Bersani”

Pubblicato il 15 Dicembre 2010 9:07 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2010 9:13

Emilio Carelli

Un faccia a faccia tra i leader politici su temi d’attualità. La ricetta televisiva non è una novità,  è anzi prassi consolidata in altre democrazie, meno in Italia e infatti il direttore di Sky Tg24, Emilio Carelli, prepara la sfida: “Lanciamo una campagna perché la politica torni ai faccia a faccia tra i leader in tv. Pensiamo che questo strumento giornalistico, applicato solo ai grandi temi del Paese e non al gossip, aiuti la democrazia e favorisca la crescita della consapevolezza dei cittadini”.

La campagna, spiega Carelli al Corriere della Sera, ha “il convinto appoggio dell’editore. Si svolgerà a colpi di spot ma anche di inserzioni pubblicitarie sui grandi quotidiani nazionali”. I temi proposti seguiranno l’attualità, la politica e l’economia. “Punteremo ad avere un Berlusconi-Bersani ma ovviamente ci rivolgeremo a Fini, Casini, Di Pietro, Bossi”. Peccato che Berlusconi si sia sempre dimostrato restio a questo genere di confronti: “Berlusconi -spiega Carelli – ha affrontato un faccia a faccia sia nel 1994 che nel 2006. Ha detto di sì quando politicamente gli conveniva di più. Penso che farebbe bene ad accettare. E comunque renderemo pubblica la risposta ad ogni invito che rivolgeremo ai nostri interlocutori”.

Carelli sottolinea i punti di forza della formula, che la renderebbe diversa dagli altri talk politici in tv: “Primo: Noi siamo neutri, non riconducibili né al centrodestra, né al centrosinistra né al centro, affrontiamo questa pagina professionale con spirito di servizio giornalistico e senso di responsabilità sociale verso i telespettatori. Secondo: quando trasmetteremo i faccia a faccia, metteremo a disposizione degli altri network il nostro segnale, se Rai o Mediaset o chiunque altro vorrà riprenderlo, lo potrà fare”.