Sydney, 15enne accoltella in chiesa un vescovo durante la messa: diversi feriti VIDEO

di redazione cronaca
Pubblicato il 15 Aprile 2024 - 15:01
sydney il vescovo accoltellato

Sydney, il vescovo accoltellato

Durante una messa in una chiesa di Wakeley a Sydney in Australia, un vescovo ed alcuni fedeli sono stati accoltellati da un ragazzino di 15 anni. La scena è stata ripresa dalla telecamera che stava trasmettendo in streaming la funzione religiosa. Ad accoltellare il prete è un ragazzino vestito di nero. Il giovane si alza nel bel mezzo della messa e si scaglia contro Mar Mari Emmanuel, il leader della chiesa ortodossa conservatrice Christ The Good Shepherd. Il vescovo viene colpito più volte. Gli altri fedeli intervengono immediatamente per soccorrerlo e vengono anch’essi feriti. Gli aggrediti sono stati poi portati in ospedale e nessuno è risultato essere in pericolo di vita. L’aggressione è avvenuta oggi 15 aprile verso le 12 ora italiana, le 20 in Australia. I più gravi tra gli accoltellati sono due uomini, uno di 50 anni e l’altro di 30 anni. Hanno lacerazioni multiple da arma da taglio. Un uomo di 20 anni ha invece una lacerazione sulla mano e un uomo di 60 anni una al braccio.

Il vescovo aggredito appartiene alla chiesa della zona ovest di Sydney ed è il leader di una setta ultra conservatrice della Chiesa ortodossa siriaca che ha assunto un ruolo di rilievo nel movimento Christian Lives Matter. Ha tra i suoi seguaci i cristiani più intransigenti anti-LGBTQ e tra i più scettici verso la pandemia. Quando è stato aggredito dall’uomo che si è avvicinato con fare tranquillo, mar Mari Emmanuel stava recitando la messa serale. Durante l’aggressione ha tentato di difendersi col braccio destro prima di accasciarsi al suolo ferito. Dopo l’aggressione, la Polizia australiana ha disperso con cariche di alleggerimento e spray urticanti la folla di cristiani ortodossi che si era radunata attorno alla chiesa. Alcuni di loro hanno portato nelle strade delle grandi croci di legno e hanno tentato di forzare i cordoni. “Portatelo fuori” hanno urlato agli agenti.  L’autore dell’attentato è stato ovviamente portato in un altro luogo.