“Effetto Obama” anche per la Disney: principessa di colore nel nuovo cartone animato

Pubblicato il 21 Aprile 2009 18:15 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2009 18:31

effetto-obama-anche-per-la-disney-principessa-di-colore-nel-nuovo-cartone-animatoLa Disney sta indubbiamente al passo coi tempi e nell’era di Obama propone “The Princess And The Frog”, un nuovo cartone animato dove la protagonista sarà una principessa di colore, cosa insolita, anzi mai accaduta, in un film Disney, dove protagoniste erano sempre ragazze bianche dai capelli rossi, mori o biondi.

Protagonista della fiaba è Tiana, una ragazza afroamericana che si scopre essere una principessa. Tiana è una cameriera e chef a New Orleans che sogna di aprire un giorno il proprio ristorante. Una serie di avventure nei “bayou”, i canali-palude del Delta del Mississippi, la vedono trasformata in rana, ma il ranocchio che condividerà con lei il lieto fine, con relativo bacio, si rivelerà un principe che farà di Tiana la classica principessa disneyana, con corona e abito azzurro.

Il film segna un ritorno alle origini per la Disney, dopo che la casa cinematografica americana negli anni Novanta ha cominciato ad abbandonare lo stereotipo della principessa, riprendendolo solo con eroine come l’indiana-americana “Pocahontas” e la cinese “Mulan”, che nel 1998 è stata la protagonista di quello che fino a ora era l’ultimo degli otto tradizionali film di principesse della Disney (“Biancaneve, Cenerentola, La Bella Addormentata nel Bosco, La Sirenetta, Aladdin, La Bella e la Bestia, Pocahontas e Mulan”).

«È una scelta importante quella di Tiana» ha commentato sul “Washington Post” lo storico dei cartoons Leonard Maltin. «È la prima principessa americana moderna e il fatto che sia nera manda un messaggio enorme», ha aggiunto Cori Murray, un’esperta della rivista “Essence”. Il film sarà interamente in 2D, come i vecchi cartoni animati disneyani e tra le doppiatrici anche la regina dei talk show ameicano Oprah Winfrey, mentre c’è da aspettarsi che il percorso di lancio del film farà tappa anche alla Casa Bianca, magari con le piccole Sasha e Malia come testimonial.