Scandalo a Buckingham Palace, soldi per onoreficenze: ex valletto del principe Carlo costretto a dimettersi

di Caterina Galloni
Pubblicato il 26 Settembre 2021 12:00 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2021 21:35
Soldi onoreficenze

Soldi per onoreficenze, scandalo a Buckingham Palace: ex valletto del principe Carlo costretto a dimettersi (foto ANSA)

ro Ennesimo scandalo nella Royal Family. Michael Fawcett, uomo di fiducia del principe Carlo ha dato le dimissioni da presidente della Prince’s Foundation. Era accusato di avere aiutato un ricco donatore saudita a ottenere un’onorificenza reale e la cittadinanza britannica.

Soldi per onoreficenze, ex valletto del principe Carlo costretto a dimettersi per lo scandalo

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, riferisce Giampaolo Scacchi, è emersa un lettera comprometente. In essa Fawcett affermava che la Prince’s Foundation, ente di beneficenza royal, sarebbe stato “felice e disposto” a usare la sua influenza per aiutare l’uomo d’affari Mahfouz Marei Mubarak bin Mahfouz. Costui aveva donato centinaia di migliaia di sterline. L’ente di beneficenza ha affermato che mentre erano in corso le indagini, Fawcett si era “offerto di dimettersi temporaneamente”.

Un ex funzionario del palazzo ha affermato che per il futuro erede al trono, la perdita di Fawcett è stata “un terremoto”. Lo scandalo “cash for favors” – denaro in cambio di favori – riguarda il sollecito di alcune donazioni per il restauro delle residenze della royal family. E su ciò che in cambio potrebbero avergli promesso. 

La lettera di Michael Fawcett a Bin Mahfouz fa scandalo

La lettera bomba, scritta da Fawcett il 18 agosto 2017 a Busief Lamlum, un assistente di Bin Mahfouz, dice. “Alla luce della continua e più recente generosità di Sua Eccellenza… sono lieto di confermarLe, in via confidenziale, questo. Che siamo disposti e felici di sostenere e contribuire alla domanda di cittadinanza. Posso inoltre confermare che siamo disposti a presentare una richiesta per accrescere l’onore di Sua Eccellenza, da CBE (Cavaliere dell’Impero Britannico) a quello di KBE (Cavaliere Onorario dell’Impero Britannico) in conformità con il Comitato d’onore di Sua Maestà”.

Nel 2016, ad appuntare la medaglia di CBE fu proprio l’erede al trono nel corso di una cerimonia privata. Secondo una fonte del palazzo reale, il principe Carlo non era a conoscenza del collegamento tra la donazione e l’onorificenza. Di sicuro è uno scandalo che minaccia di ledere non poco la reputazione dell’erede al trono. 

Valletto del principe Carlo ha favorito un saudita per la cittadinanza

Scandalo Il Ministero della Difesa britannico ha rivelato che l’ex ministro Norman Baker contatterà il commissario del MET, Cressidra Dick affinché indaghi poiché il commercio di onorificenze è un reato. Un portavoce di Bin Mahfouz ha dichiarato di non aver avuto “comunicazioni personali o dirette per richiedere, influenzare o prendere accordi in merito alla cittadinanza. O al cavalierato con Fawcett o chiunque sia collegato a Sua Altezza Reale il Principe di Galles o la Fondazione del Principe”.

Ha insistito sul fatto che in cambio delle donazioni, Bin Mahfouz non si aspettava alcun favore e ha aggiunto: “Sua Eccellenza aveva espresso interesse a richiedere la cittadinanza ma alla fine ha deciso di non proseguire”.

Fawcett esercitava un potere più ampio della maggior parte dei cortigiani. Alcuni colleghi lo hanno soprannominato “Rasputin”. Le sue dimissioni scateneranno un terremoto nella Royal Family. In passato si era già dimesso due volte ma lo hanno sempre reintegrato in una posizione di influenza. Un ex assistente dei reali, si è detto sorpreso dalla continua dipendenza di Carlo da una figura così controversa. Ha spiegato: “Michael porta i soldi e ottiene risultati, dunque il principe ritiene di  aver bisogno di lui, ma non mi è mai piaciuto. Soprattutto, Michael è un serio rischio per quanto riguarda la reputazione del principe”.