Andria, matrimonio violento: i parenti della sposa sorpresi a rubare piacchiano il custode

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 18 Gennaio 2022 10:53 | Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2022 10:53
Andria, matrimonio violento: i parenti della sposa sorpresi a rubare piacchiano il custode

Andria, matrimonio violento: i parenti della sposa sorpresi a rubare piacchiano il custode (Foto d’archivio Ansa)

Matrimonio violento con pestaggio ad Andria. I parenti della sposa hanno ben pensato di mettersi a rubare materiale edile nel parcheggio. Quando il custode li ha scoperti, hanno tentato di sviare accusandolo di aver graffiato le loro auto. E lo hanno picchiato.

Tra l’altro, due dei tre arrestati facevano parte del gruppo di evasi dal carcere di Foggia del 2020. Dal peniteziario, allora, erano riusciti a fuggire 70 detenuti in una delle azioni più “spettacolari” che si ricordi in tal senso.

Matrimonio Andria: i parenti della sposa rubano e poi picchiano

Stavano festeggiando il matrimonio di una loro cugina in una sala ricevimenti ad Andria (BAT) quando hanno notato del materiale edile nel parcheggio della struttura e hanno deciso di rubarlo. Sorpresi dal custode che cercava di impedire il furto, lo hanno accusato di avere graffiato la loro auto e, pretendendo da lui 1.500 euro, lo hanno picchiato con violenza e lasciato privo di sensi.

Le indagini della polizia, partite dopo la chiamata al 113 del gestore della struttura ricettiva, hanno permesso di arrestare tre persone, due fratelli e il loro padre, tutti di Ortanova (Foggia), ritenute responsabili dell’aggressione.

L’attività investigativa dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, coordinata dalla Procura di Trani, ha portato all’emissione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti del padre e dei due figli, eseguite all’alba. I tre, tutti con precedenti penali, sono stati portati nella casa circondariale di Trani. Il custode del parcheggio ha riportato una prognosi di oltre 100 giorni.

Due dei tre arrestati erano evasi dal carcere di Foggia nel 2020

Erano tra i 70 detenuti evasi dal carcere di Foggia il 9 marzo 2020 i due fratelli arrestati dalla Polizia per il pestaggio. Si tratta di un 22enne e un 23enne originari di Ortanova. Tutti e due (e il padre) rispondono di lesioni personali pluriaggravate; i due figli, con precedenti per rapina, evasione e spaccio, anche di furto aggravato.