Cina, installati fari per delimitare le acque territoriali

Pubblicato il 9 Febbraio 2010 9:36 | Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2010 9:36

La Cina ha terminato di costruire una serie di fari e cippi su isole e scogliere al largo delle sue coste per delimitare le sue acque territoriali nel conteso Mar della Cina orientale. Lo riferisce l’agenzia Nuova Cina. Giacimenti di gas naturale stanno sotto le acque, dove si sovrappongono le pretese di cinesi, giapponesi e taiwanesi, nei pressi di un minuscolo gruppo di isole note come Diaoyu in cinese e Senkaku in giapponese.

Costruendo strutture permanenti sulle isole, i Paesi possono contribuire ad estendere le loro acque territoriali e le loro zone economiche esclusive. «Il faro cinese di Waikejiao, un minuscolo puntino al largo della provincia dello Jiangsu, è l’ultima delle tredici strutture costruite per segnare il confine territoriale della Cina», ha detto all’agenzia il capitano Xou Xingguo, commissario politico della squadra di ricerca della flotta del Mare orientale.

La Cina ritiene che una linea retta fra i punti debba essere il punto di partenza per determinare le sue acque territoriali.