Genenta Science, start-up del gene anti-tumori raccoglie 6 mln di investimenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Gennaio 2015 19:18 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2015 19:18
Genenta Science, start-up del gene anti-tumori raccoglie 6 mln di investimenti

Genenta Science, start-up del gene anti-tumori raccoglie 6 mln di investimenti

MILANO – Genenta è una start up biotecnologica milanese, spin-off dell’Ospedale San Raffaele, che sta mettendo a punto una rivoluzionaria terapia basata sull’inserimento di un gene terapeutico nelle cellule staminali del midollo osseo, veicolandolo tramite un vettore derivato dall’Hiv, ovviamente depotenziato. A cosa serve? A creare una progenie di cellule staminali in grado di infiltrare i tumori. I suoi papà sono l’investitore Pierluigi Paracchi e gli scienziati Luigi Naldini e Bernhard Gentner. Il primo è il direttore dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica, il Tiget: è lo scienziato che ha “addomesticato” il virus dell’Hiv per trasformarlo in un potente veicolo. Il secondo è invece un ematologo e ricercatore presso il Tiget.

La startup ha finalmente chiuso il primo round di investimenti per 6,2 milioni di euro, con il supporto di Banca Esperia, la private bank di Mediobanca e Mediolanum. La società, spiega un comunicato, punta ora a un secondo round per complessivi 10 milioni di euro che verrà completato nelle prossime settimane e l’avvio della sperimentazione clinica in due anni.

Con l’ingresso dei nuovi soci investitori Genenta potrà completare la fase di studio pre-clinico e progredire nella preparazione della fase clinica del proprio protocollo terapeutico antitumorale. Con il completamento del primo round, entrano nel Cda Roger Abravanel, consigliere tra l’altro della multinazionale farmaceutica Teva e in precedenza in McKinsey e nei Cda di Luxottica e Bnl, e Gabriella Camboni, tra i fondatori di Eos, la start-up biotech italiana comprata a novembre 2013 da Clovis per 420 milioni di dollari.