Avvenire alla Gelmini: “Si prenda il tempo più bello e pensi al bimbo”

Pubblicato il 13 Novembre 2009 13:56 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2009 13:56

Maria Stella Gelmini

Lei voleva dimostrare di essere una vera lavoratrice, anche con un neonato al seguito. Ci ha pensato “Avvenire” a replicare a quel “Non starò nemmeno un giorno a casa” del ministro Gelmini mentre annunciava la sua gravidanza appena iniziata.

«Signora Ministro, si prenda il tempo più bello», scrive in un editoriale Marina Corradi. Il problema non è la maternità in sé, ma forse la smania di non lasciare nemmeno per un istante la carriera, a discapito del bebé e di tante lotte per i diritti delle donne.

Il quotidiano cattolico critica la tendenza a ritornare subito in ufficio «fra le nuove madri professioniste o dirigenti, superimpegnate in un lavoro che le appassiona, e in grado di pagare le migliori tate. Libere di fare come preferiscono».

Poi la Corradi ricorda, e non solo al ministro dell’Istruzione, cosa significa diventare mamma e godersi il piccolo appena arrivato: «Vorremmo solo dire a queste donne, in amicizia, una cosa: vi perdete, in quest’ansia di tornare a “produrre”, qualcosa di molto grande. Vi perdete le vostre ore più belle. È un privilegio ormai, in questi tempi di precariato, potersi concedere di fermarsi per un figlio. È quasi un lusso. Ma a mia figlia, quando sarà grande, direi: prenditi tutto il tempo che puoi, consuma questi giorni in pace. Guardati, abbracciati il tuo bambino. Queste ore non torneranno».