Mondiali calcio 2022 in Qatar, Gasparri: si faccia chiarezza su diritti tv tra Rai e Amazon    

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 30 Aprile 2021 17:58 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2021 17:58
gasparri, foto ansa

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Mondiali calcio 2022 in Qatar: il senatore Maurizio Gasparri chiede chiarezza su diritti tv tra Rai e Amazon e presenta una interrogazione in Commissione di vigilanza Rai

La Rai aveva annunciato di essersi aggiudicata i diritti esclusivi di tutte le 64 partite dei mondiali, con facoltà di sublicenza.

Nel comunicato delle Fifa si parla di almeno 28 partite, tra cui la partita di apertura, la finale ed entrambe le semifinali, trasmesse da Rai 1, soddisfacendo gli obiettivi della FIFA di fornire un’ampia visibilità per le sue competizioni.

Secondo alcune indiscrezioni apparse su Calcio e Finanza  i diritti TV sarebbero stati suddivisi tra Amazon e Rai, aprendo la possibilità che alcuni eventi siano visibili solo a pagamento.

Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, membro della Commissione di vigilanza Rai è intervenuto per fare chiarezza.

 “Ho presentato una interrogazione in Commissione di vigilanza Rai sulla vicenda dei diritti televisivi del Campionato del Mondo di calcio in Qatar”, dice Gasparri che continua:

“A quanto si legge, infatti, la Rai, che aveva annunciato l’acquisto dei diritti esclusivi di tutte le 64 partite, sarebbe intenzionata a cedere in sublicenza i diritti in streaming ad Amazon, nonostante la stessa Fifa abbia ribadito che tutte le gare saranno trasmesse in diretta da Rai.”

 “Secondo alcuni organi di stampa, invece, – afferma Gasparri- l’accordo tra Viale Mazzini e la multinazionale americana prevederebbe sulla tv pubblica 25 partite in chiaro con diritto di prima scelta.

Su Prime verrebbero trasmesse 36 partite complessive in streaming pay, con entrambe che trasmetteranno semifinali e finale.

Secondo le indiscrezioni, la Rai, con alle spalle la copertura di Amazon, avrebbe “messo sul piatto della trattativa circa 190 milioni contro i 110 milioni che Mediaset avrebbe offerto alla Fifa”. È chiaro che se questo accordo fosse confermato non renderebbe accessibile, se non a pagamento, l’evento sportivo, che in Italia ha un enorme seguito di appassionati, a una parte rilevante di popolazione.

Senza considerare le difficoltà legate alla presenza su tutto il territorio di connessioni Internet adeguate, che in alcuni casi ha già creato numerosi problemi a queste piattaforme.

Ho chiesto quindi di sapere se le notizie di preaccordi o comunque di possibile cessione dei diritti in streaming pay ad Amazon siano vere e quali siano comunque le reali intenzioni della Rai in proposito.

Vogliamo chiarezza su una vicenda in cui la Rai deve adempiere al proprio ruolo di servizio pubblico nel rispetto degli utenti e degli appassionati di calcio”, conclude il senatore forzista.

Cosa hanno comunicato Rai e Fifa il 9 aprile sui mondiali di calcio 2022 in Qatar

La nota della Rai del 9 aprile diffondeva infatti la notizia che

“A seguito di un’asta altamente competitiva la FIFA ha assegnato alla Rai i diritti esclusivi multipiattaforma di tutte le 64 partite dei Campionati del mondo di calcio del 2022 in Qatar con facoltà di sublicenza, da parte della Rai.”

 Si comunicava inoltre che “la Rai avrebbe reso disponibile nel territorio la diffusione in diretta di tutte le 64 partite”.

La comunicazione della FIFA, apparsa lo stesso giorno, annunciava

“Alla Rai sono stati assegnati i diritti multipiattaforma per televisione, digitale e radio e fornirà una piattaforma di trasmissione estremamente forte per il torneo. Oltre a rendere disponibili in diretta sul territorio tutte le 64 partite, la Rai offrirà anche un’ampia programmazione di supporto, tra cui highlights e palinsesto. Almeno 28 partite del torneo, tra cui la partita di apertura, la finale ed entrambe le semifinali, saranno trasmesse sul canale di punta dell’emittente, Rai 1, soddisfacendo gli obiettivi della FIFA di fornire un’ampia visibilità per le sue competizioni”

Jean-Christophe Petit, direttore dei diritti dei media e dei servizi per i contenuti della FIFA non vede l’ora di lavorare con la Rai per i mondiali di calcio del 2022

“Dopo una gara d’appalto molto competitiva- ha dichiarato Petit il 9 aprile, siamo lieti di aver concluso un accordo con un forte media partner in Italia per la Coppa del Mondo FIFA 2022. Attendiamo con ansia lavorare con la Rai per rendere questa Coppa del Mondo FIFA unica, un grande successo e creare un’esperienza indimenticabile per tutti i fan italiani

Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022: la prima in Medio Oriente, la prima in novembre e dicembre

La Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022 sarà la 22a edizione della competizione

Una competizione che sarà particolarmente unica in quanto è la prima Coppa del Mondo FIFA in Medio Oriente e la prima che si svolgerà a novembre / dicembre.

Il torneo seguirà il formato tradizionale, con 32 squadre partecipanti e 64 partite, offrendo una fase a gironi altamente competitiva seguita da un’entusiasmante fase a eliminazione diretta.

Attraverso la vendita dei diritti dei media per i suoi tornei, la FIFA genera entrate che sono essenziali per sostenere e sviluppare il calcio in tutto il mondo, ad esempio attraverso il FIFA Forward Development Program.