Tour de France, l’olandese Poels primo sul Monte Bianco, Vingegaard sempre in giallo con 10” su Tadej Pogacar

Tour de France, l’olandese Poels primo sul Monte Bianco, Vingegaard sempre in giallo con 10” su Tadej Pogacar, martedì la crono decisiva

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 16 Luglio 2023 - 18:49 OLTRE 6 MESI FA
Tour de France, l’olandese Poels primo sul Monte Bianco, Vingegaard sempre in giallo con 10” su Tadej Pogacar

Tour de France, l’olandese Poels primo sul Monte Bianco, Vingegaard sempre in giallo con 10” su Tadej Pogacar

Tour de France, l’olandese, Wout Poels, 35 anni, alfiere della Bahrein Victorius ha vinto in solitaria il tappone del Monte Bianco seminando gli avversari negli ultimi 8 km.

La sua ascesa alla vetta 1372 metri è stata perentoria e coraggiosa. Secondo un superbo Van Aert che ha dettato il ritmo per tutta la gara. Occhi puntati sul duello più atteso. Pogacar e la maglia gialla Vingegaard sono arrivati alla pari dopo un tentativo di separarsi.

ORDINE DI ARRIVO

Primo Poels, secondo Van Aert (+2’08”), terzo Burgaudeau (+3’00”). A seguire:  Craddock (+3’10”), Landa (+3’14”), Thibaut Pinot (+3’14”), Martin (+3’32”), Skjelmose (+3’43”), Guglielmi (3’59”), Barguil (+4’20”).

CLASSIFICA GENERALE DEL TOUR

Primo Vengegaard, secondo Pogacar (+10”), terzo Rodriguez (+5’21”). A seguire: Hildley (+6’38”), Kuss (+9’16”), Simon Yates (+10’48”), Gaudu (+14’07”), Martin (+14’18”).

TAPPA DURISSIMA

Tappa n.15, ultimo arrivo in salita del Tour 110. Frazione durissima con 4.485 metri. La Les Gets-St -Gervais Mont Blanc di 179 km, cinque GPM di cui tre di prima categoria e dieci km finali con pendenze del 17%. Ne è uscita la tappa che ci si aspettava, selettiva e ricca di emozioni.

Partenza alle 13.27 alla solita maniera, cioè scatti e controscatti, plotone spezzato, venti al comando (tra cui Ciccone e Van Aert). Ancora una maxi caduta, traguardo volante vinto da Alaphilippe, secondo Lutsenko; primo GPM vinto da Lutsenko, Ciccone rosicchia due punti a Powless in ottica maglia a pois (montagna ). L’abruzzese sale al quarto posto con un punteggio al pari di Pogacar e punta alla tappa e alla maglia di miglior scalatore.

Il secondo GPM di giornata (Col de la Croix Fry, 1.477 m), al km 124, è vinto da Ciccone che guadagna altri 10 punti . Terzo GPM (Col des Aravis, 1.487 m.) è vinto dallo spagnolo Soler. Ultimi 44 km: discesa verso i restanti due gpm. Punte di velocità pazzesche , 109 km/h. Gruppo maglia gialla a 6’27”. Quarto GPM (Cote des Amerands, 888 m, seconda categoria). Tre uomini in fuga: Soler Poels,Van Aert. Ai -20 km dalla linea d’arrivo il terzetto ha un vantaggio, sui più immediati inseguitori, di 1’14”

FINALE SUL MONTE BIANCO

Ultimi km “crudeli”. Finale di 7 km al 7,7% con punte del 12% dopo una discesa molto tecnica e veloce. Ai -10,5 allunga Poels, va in testa inseguito da Soler e Van Aert. Il gruppo maglia gialla è in ritardo di 7’22”. La salita al St-Gervais Mont-Blanc in 9 km passa da 888 a 1.372 metri. Poels insiste nella sua solitaria ascesa.

LA TAPPA DEL TOUR DI MARTEDÌ

Dopo il riposo di lunedì 17, il Tour riprende la sua terza settimana con una cronometro di 22 km sul tracciato Passy-Combloux. Prevista una crono esplosiva che Vingegaard e Pogacar non possono sbagliare.È quasi una cronoscalata. Frazione che precede la “tappa regina “ dì mercoledì 19 (oltre 5.000 metri di dislivello). Domenica gran finale a Parigi sui Campi Elisi.