Economia, “AAA ministro cercasi”. Sole 24 Ore: “in Italia non esiste in natura”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2014 14:00 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2014 14:00
Economia, "AAA ministro cercasi". Sole 24 Ore: in Italia non esiste

Economia, “AAA ministro cercasi”. Sole 24 Ore: in Italia non esiste

ROMA – Le quotazioni dei papabili al delicato e fondamentale incarico di ministro dell’Economia oscillano più che alla Borsa dei cereali di Chicago. Oggi è dato in testa il manager Bernabè, che rivaleggia con il resuscitato Saccomanni, dato per spacciato appena due giorni fa. Ieri la pole ce l’aveva il fidato Graziano Del Rio, per poi scoprire che a fidarsi era solo Matteo Renzi, mentre nei circoli che contano non sapevano nemmeno chi fosse. Lucrezia Reichlin, curriculum, immagine e relazioni giuste ce l’aveva, ma pare non si decida. Così il frullatore mediatico continua a macinare nomi su nomi (Visco, Padoan, Bassanini, Fassino, Bini Smaghi, Padoan, Tabellini, Barca). Fabrizio Forquet sul Sole 24 Ore, amaramente, deve concludere che tutto questo vorticare di nomi ha una ragione precisa: il candidato ideale per ricoprire l’incarico, in Italia è un animale che non esiste in natura.

Il «totoministri» è un genere letterario che appassiona da sempre l’informazione italiana. Oggettivamente minore, ma con un suo piccolo pubblico di estimatori, che poi sono in gran parte i diretti interessati. E tuttavia il turbinoso alternarsi di nomi improbabili, che in questi giorni vengono associati alla guida del ministero dell’Economia, testimonia qualcosa di diverso. E di più grave.

È la cartina di tornasole di una classe dirigente politica, e non solo, talmente impoverita da non riuscire più a esprimere personalità in grado di ricoprire ruoli così delicati. Alla guida del Mef servono competenze indiscutibili, autorevolezza, prestigio internazionale. Ma chi è oggi in Italia che risponde a questo ritratto? Ti guardi in giro, ti consulti, ma un nome davvero credibile non vien fuori. E non per veti o interessi di parte. Ma proprio perché non sembra più esistere in natura. In Italia, oggi. E questo è il dato più preoccupante. (Fabrizio Forquet, Il Sole 24 Ore)