Allarme dall’Australia: Facebook è una “miniera d’oro” per i ladri di identità

Pubblicato il 13 Ottobre 2009 15:33 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2009 15:33

furto identità facebookNuovo grido d’allarme da un convegno di esperti internazionali iniziato in Australia: i siti di social network come Facebook sono una miniera d’oro per i ladri di identità, e basta pubblicare nome e data di nascita per consentire a truffatori internazionali di saccheggiare il conto in banca. L’avvertimento viene da un incontro dedicato alle ultime innovazioni nella lotta alla crescente minaccia globale dei furti di identità. I truffatori internazionali, spiegano gli esperti, passano al vaglio il web e usano tecnologie avanzate di ordinamento dati per costruire innumerevoli profili personali da sfruttare. I loro hacker scrivono programmi per rastrellare dati personali e costruire massicci archivi di identità.

«Informazioni apparentemente innocue come data di nascita, posto di lavoro e dettagli della famiglia valgono oro per chi vuole rubare un’identità» ha detto il commissario per le operazioni speciali della polizia del Queensland, Ian Stewart. La quantità di informazioni personali che può essere ricavata dai siti “sociali” è allarmante,  ha dichiarato. Sono in forte aumento anche i casi di skimming la “scrematura dei dati per la clonazione di carte bancomat e di credito, con più di  200 saccheggi registrati quest’anno in Australia.

Al simposio partecipa  anche la polizia della Romania, ritenuta la base di un racket globale di skimming, per aiutare i colleghi ad affrontare il problema. L’ispettore capo Elvis Tudose ha avvertito che l’Australia viene vista come obiettivo soft, dati gli alti limiti di prelievo e la tecnologia poco avanzata dei suoi bancomat.