Leone delle caverne sulle rive del Po: il fossile di leonessa trovato in provincia di Cremona

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 1 Marzo 2021 11:57 | Ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2021 11:57
Leone delle caverne sulle rive del Po: il fossile di leonessa trovato in provincia di Cremona

Leone delle caverne sulle rive del Po: il fossile di leonessa trovato in provincia di Cremona (Foto d’archivio Ansa)

Un leone viveva lungo le rive del Po. Infatti il fossile di leonessa trovato nell’estate del 2017 ha più di centomila anni. Risale dunque al tardo Pleistocene. Il fossile è stato trovato lungo il tratto cremonese del fiume Po da Davide Persico, paleontologo e ricercatore presso l’Università di Parma e sindaco di San Daniele.

Leone delle caverne lungo il Po: il fossile unica testimonianza del Pleistocene in Pianura Padana

Il fossile è la prima e unica testimonianza della presenza del leone delle caverne nel tardo Pleistocene della Pianura Padana. E’ un fossile di parte della manibola di un leone ‘Panthera spelaea intermedia’. Del quale gli studi e le ricerche eseguite hanno portato solo ora alla datazione certa. “Grazie all’analisi dei dati morfometrici generali e in particolare al confronto tra le dimensioni del dente molare, è stato possibile identificare il fossile come appartenente a una leonessa subadulta di 132 chili”, ha spiegato Persico.

I fossili di leone delle caverne sempre in montagna

” Finora in Italia resti fossili di leone di quell’epoca erano stati trovati solamente in depositi di grotta sui rilievi appenninici e alpini. Mai in pianura. Vi è solo un precedente ritrovamento, avvenuto in Germania, di un fossile rinvenuto in depositi di pianura. La scoperta del fossile del Po migliora pertanto le conoscenze scientifiche e conferma, per la prima volta, l’esistenza di un predatore apicale in pianura”.