Enzo Albanese ucciso in Brasile: agguato di due killer con arma da fuoco

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2014 22:36 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2014 22:36
Enzo Albanese

Enzo Albanese

ROMA – Un italiano di 42 anni, Enzo Albanese, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco il 2 maggio scorso a Natal, città nell’est del Brasile. Lo ha riferito lo zio della vittima, Pietro Albanese, che ha avuto la notizia dalla moglie del nipote, una donna brasiliana.

L’uomo, che volerà domenica a Natal per avere notizie più precise, racconta all’ANSA che Albanese, nato a Milano ma di origini pugliesi, ex tenente dei carabinieri, viveva in Brasile da otto anni dove tra le altre cose gestiva una clinica estetica con un socio brasiliano, cugino della moglie, e aveva una bambina di sei anni. Da poco gli avevano dato la gestione del catering del nuovo stadio di calcio di Natal ed era dirigente di una squadra di rugby locale. Il giornale brasiliano Globo riferisce che Albanese è stato ucciso davanti alla porta di casa da un uomo con il casco che gli ha sparato e poi è fuggito con un complice a bordo di una Corolla. Secondo la polizia non si sarebbe trattato di una rapina, perché la moto della vittima, che era parcheggiata fuori casa, non è stata presa.

Una testimone ha raccontato alla polizia che l’auto dei due sicari era passata più volte davanti alla casa di Albanese, situata nel quartiere Capim Macio, nella zona sud di Natal, prima dell’omicidio.  ”La Corolla è passata davanti alla casa più volte prima di fermarsi in strada. La vittima ha scambiato qualche parola con i due occupanti poi uno dei due, che indossava un casco da motociclista, è uscito dalla macchina e ha sparato più volte. L’italiano ha tentato di mettersi al riparo in casa ma è stato colpito. I due sono poi fuggiti a tutta velocità a bordo dell’auto”, ha detto la testimone.

Secondo la polizia locale, Albanese ospitava in casa uno dei giocatori della squadra di rugby. ”Ci ha detto che era in casa al computer. Ha sentito il rumore degli spari e quando è uscito ha visto il corpo dell’amico in terra ma gli assassini erano già fuggiti”, ha detto un agente.

La polizia ha anche rivelato che Albanese aveva recentemente effettuato degli investimenti nel settore dell’intermediazione immobiliare e che aveva avuto dei contrasti con un altro italiano, a causa della proprietà di un terreno. L’allenatore dell’Alecrim rugby, il sudafricano Franco Siaschi, 51 anni, si e’ detto ”rattristato” per la morte di Albanese. “Enzo lavorava con noi da circa due anni, era divorziato ed aveva una figlia. La sua famiglia in Italia è già stata avvisata. E’ molto triste quello che è successo”, ha detto Siaschi al sito online G1.