Verona, rivolta su Whatsapp contro le suore: “Insegnano la masturbazione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2015 12:09 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2015 14:33
Rivolta contro le suore a Verona. "Insegnano la masturbazione"

(Foto d’archivio)

VERONA – Alessio Corazza del Corriere della Sera racconta di un caso di psicosi nelle scuole veronesi proprio in campagna elettorale. Alcuni genitori sono arrivati a sostenere che le suore a Verona “insegnano la masturbazione”. I genitori danno la colpa anche alla legge contro l’omofobia.

Nel mirino dei genitori un corso “di affettività e sessualità” che sarebbe stato istituito in una scuola elementare cattolica di Verona. La madre di un alunno, che è anche rappresentante di classe, ha raccontato ad Alessio Corazza del Corriere della Sera di una vera e propria rivolta dei genitori quando hanno saputo che alcuni psicologi si erano proposti per quel corso: “In quelle parole hanno visto il tentativo di instillare le teorie del gender nei nostri ragazzi»”, ha detto la donna. Per i genitori quelle ore passate a parlare di affettività e sessualità potrebbero instillare nei propri figli una “confusione sessuale” che potrebbe sfociare nell‘omosessualità.

A difendere il corso ci sono invece le suore della scuola, che vengono però accusate in alcune petizioni online per i loro corsi. C’è addirittura chi scrive che “milioni di euro sono stati stanziati per approvare nelle scuole la masturbazione infantile a partire dagli asili nido, lezioni sessuali fin dalle classe elementari per poi condurli verso l’orientamento sessuale dove ognuno può scegliere a “quale genere” appartenere a seconda di come ci si sente”.