Discoteche e lockdown, a Perugia il Red Zone si trasforma in 3D

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2020 20:38 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2020 20:38
Discoteche e lockdown, a Perugia il Red Zone si trasforma in 3D

Discoteche e lockdown, a Perugia il Red Zone si trasforma in 3D

ROMA – Anche il settore dei locali notturni si è dovuto adeguare alle restrizioni dovute alla pandemia da coronavirus.

E così, una delle discoteche più famose d’Italia, è diventata la prima DISCOTECA 3D (interamente ricostruita in 3D e fedele all’originale).

Il Red Zone di Perugia è diventata ‘virtuale’: web radio ma anche dj set streaming dentro il club ricostruito in 3D.

Nei primi giorni di lockdown è stata creata la Instant Web Radio Red Zone una web radio che ha raggiunto un milione di contatti, non solo in Europa ma in tutto il mondo.

I mix sono un qualcosa di unico tra i DJ che si sono succeduti al Red e alle guest star, rarità inedite con approfondimenti e curiosità sugli artisti.

L’ascolto degli album è utile a contrastare la frenesia dei click, il click che ha cambiato il mondo di concepire e di fruire la musica negli ultimi anni, come sostiene Ricky L uno dei padri del progetto e che ha messo a disposizione il suo archivio personale di rarità insieme al tecnico Andrea Maffei.

La radio trasmette h24 ed è fruibile con una app gratuita che verrà lanciata entro pochi giorni la Red Zone App. Il primo club virtuale raggiungibile anche dalla pagina Facebook Ufficiale Red Zone Club ha una futuristica versione del dancefloor che propone periodicamente successi dei resident djs della disco perugina.

La programmazione della prima discoteca 3d prevede altre attività come le interviste ai personaggi della Nighlife di Master Enjoy e quelle con i dj internazionali curate da Maurizio Clemente, che hanno raggiunto i 2 milioni e mezzo di visualizzazioni.

Il progetto darà la possibilità agli amanti del clubbing ai clienti e ai followers del Red Zone di partecipare da casa propria ad una esperienza virtuale all’interno del Club. Questo format ha il pregio di tenere viva la passione per la musica e soprattutto il coinvolgimento attivo dei partecipanti, in un momento come questo in cui le persone hanno fame di socialità e voglia di divertimento.

Un dj che suona sulla sua consolle virtuale, schermi con contenuti visuali in sincro con il  dej set. Ma c’è molto di più con perfomances di animazione in 3d con l’utilizzo di avatar 3d a cura di Paolo d’Orazi tecnico video di Agorà SRL.

Il progetto è stato sviluppato da Stefano “Flash” Ranalli, il responsabile tecnico del settore video dell’azienda Agorà, leader al mondo nella progettazione e realizzazione di contributi visuali e regie di grandi eventi.

Le grafiche dei Flyers sono opera di Vincenzo Viceversa, collaboratore creativo sin dalle prime serate alla fine degli anni ’80.

La collaborazione con l’Associazione St.Art, prevede il progetto della mostra Red Zone Exhibition che proporrà il materiale promozionale scenico e audiovisivo del Red Zone.

Il main man Gianluca Calderozzi insieme al dj Marco Cucchia hanno in serbo per l’estate una serie di nuove invenzioni per l’intrattenimento, all’insegna della musica ed in sicurezza per il “Mondo Nuovo” della club culture e non solo. (fonte UFFICIO STAMPA)